com'è un ordine discreto?
"...pensavo a questi versi: "e ora viaggi ridi vivi o sei perduta col tuo ordine discreto dentro al cuore" ... Com’è una persona che ha un ordine discreto dentro al cuore? "
Me l’hai chiesto tempo fa, Ele, oggi ti rispondo, almeno ci provo a dirti com'è
Possiamo immaginarcela mentre…
si organizza la vita stando attenta a compartire bene i tempi per il lavoro, la forma fisica e le relazioni sociali…
buona conoscenza degli apporti vitaminici e delle ripartizioni dei carboidrati,
attenzione vigile ai principali derivati degli yogurt
ammirazione per i dopobarba
figli già iscritti ad istituti di pedagogia new age, dieci anni prima che nascano
microbofobia indiscutibile
attitudine al siddharta e agli aforismi francesi
un innamoramento spiazzante quanto un orgasmo, uscito fuori dai binari ma poi rientrato e invitato per cena, ti presento il carrè d’arrosto al barolo che ha fatto mamma.
alcuni must in testa, letti una volta in bagno su “viver sani e stare in forma” e intrioettati per sempre,
un libro di freud sul comodino, per capire sé stessi e quanto la mamma e il papà abbiano inciso sui traumi
appoggio incondizionato alla legge sirchia contro i fumatori
uno sposo futuro che penserà tra sé e sé ma io non ci sto e poi,tutti pensarono dietro ai cappelli,lo sposo è impazzito oppure ha bevuto. Ed effettivamente avrà bevuto.
uso indiscriminato di precotti e conoscenza comparata delle principali marche industriali di lasagne
vacanze regolarmente iscritte all’albo delle cartoline
un periodo di ribellismo in cui si è fatta le canne e ha percepito un quadro di Magritte.
una sbronza triste con creme di whisky e grappe al melone durante una festa adolescenziale
in odor di camera da letto, biancheria troppo vistosa per essere vera
un’amica fidata che non vede mai ma che sa dare consigli
frequentazione senza enfasi e per motivi parentali di circoli rotariani
partecipazione, con guida in cuffia, delle più importanti mostre evento metropolitane
un lavoro sicuro, la stima dell’azienda e prospettive di carriera.
...se hai qualcosa da aggiungere…
HOTEL SUPRAMONTE
Me l’hai chiesto tempo fa, Ele, oggi ti rispondo, almeno ci provo a dirti com'è
Possiamo immaginarcela mentre…
si organizza la vita stando attenta a compartire bene i tempi per il lavoro, la forma fisica e le relazioni sociali…
buona conoscenza degli apporti vitaminici e delle ripartizioni dei carboidrati,
attenzione vigile ai principali derivati degli yogurt
ammirazione per i dopobarba
figli già iscritti ad istituti di pedagogia new age, dieci anni prima che nascano
microbofobia indiscutibile
attitudine al siddharta e agli aforismi francesi
un innamoramento spiazzante quanto un orgasmo, uscito fuori dai binari ma poi rientrato e invitato per cena, ti presento il carrè d’arrosto al barolo che ha fatto mamma.
alcuni must in testa, letti una volta in bagno su “viver sani e stare in forma” e intrioettati per sempre,
un libro di freud sul comodino, per capire sé stessi e quanto la mamma e il papà abbiano inciso sui traumi
appoggio incondizionato alla legge sirchia contro i fumatori
uno sposo futuro che penserà tra sé e sé ma io non ci sto e poi,tutti pensarono dietro ai cappelli,lo sposo è impazzito oppure ha bevuto. Ed effettivamente avrà bevuto.
uso indiscriminato di precotti e conoscenza comparata delle principali marche industriali di lasagne
vacanze regolarmente iscritte all’albo delle cartoline
un periodo di ribellismo in cui si è fatta le canne e ha percepito un quadro di Magritte.
una sbronza triste con creme di whisky e grappe al melone durante una festa adolescenziale
in odor di camera da letto, biancheria troppo vistosa per essere vera
un’amica fidata che non vede mai ma che sa dare consigli
frequentazione senza enfasi e per motivi parentali di circoli rotariani
partecipazione, con guida in cuffia, delle più importanti mostre evento metropolitane
un lavoro sicuro, la stima dell’azienda e prospettive di carriera.
...se hai qualcosa da aggiungere…
HOTEL SUPRAMONTE
E se vai all'Hotel Supramonte e guardi il cielo
tu vedrai una donna in fiamme e un uomo solo
e una lettera vera di notte falsa di giorno
e poi scuse e accuse e scuse senza ritorno
e ora viaggi ridi vivi o sei perduta
col tuo ordine discreto dentro il cuore
ma dove dov'è il tuo amore, ma dove è finito il tuo amore
Grazie al cielo ho una bocca per bere e non è facile
grazie a te ho una barca da scrivere ho un treno da perdere
e un invito all'Hotel Supramonte dove ho visto la neve
sul tuo corpo così dolce di fame così dolce di sete
passerà anche questa stazione senza far male
passerà questa pioggia sottile come passa il dolore
ma dove dov'è il tuo amore, ma dove è finito il tuo amore
E ora siedo sul letto del bosco che ormai ha il tuo nome
ora il tempo è un signore distratto è un bambino che dorme
ma se ti svegli e hai ancora paura ridammi la mano
cosa importa se sono caduto se sono lontano
perché domani sarà un giorno lungo e senza parole
perché domani sarà un giorno incerto di nuvole e sole
ma dove dov'è il tuo cuore, ma dove è finito il tuo cuore.
8 Comments:
io dico,paolo maledetto,guarda che te sei inventato per avere un mio commento sul tuo blog!!!
cmq,è un quadro triste,ricorda tanto la canzone di venditti che fa"Io, stanco di scrivere, un calvo signore sarò
tu, con un figlio da crescere bene
una stupida e lurida donna borghese che ora non sei!"..una donna che ha rinchiuso la sua giovinezza dentro una scatola e si è autoimposta fredezza e perfezione,controllo assoluto su tutto..e mi chiedo tutto qua?davvero? quell'ordine discreto è solo questo?e mica lo so...
o anche il maschile di quest'altro protagonista De Gregori/De Andrè...
Con tua moglie che lavava i piatti in cucina e non capiva
con tua figlia che provava il suo vestito nuovo e sorrideva
con la radio che ronzava
per il mondo cose strane
e il respiro del tuo cane che dormiva.
Coi tuoi santi sempre pronti a benedire i tuoi sforzi per il pane
con il tuo bambino biondo a cui hai dato una pistola per Natale
che sembra vera,
con il letto in cui tua moglie
non ti ha mai saputo dare
e gli occhiali che tra un po' dovrai cambiare.
Com'è che non riesci più a volare
com'è che non riesci più a volare
com'è che non riesci più a volare
com'è che non riesci più a volare
Con le tue finestre aperte sulla strada e gli occhi chiusi sulla gente
con la tua tranquillità, lucidità, soddisfazione permanente
la tua coda di ricambio
le tue nuvole in affitto
le tue rondini di guardia sopra il tetto.
Con il tuo francescanesimo a puntate e la tua dolce consistenza
col tuo ossigeno purgato e le tue onde regolate in una stanza
col permesso di trasmettere
e il divieto di parlare
e ogni giorno un altro giorno da contare.
Com'è che non riesci più a volare
com'è che non riesci più a volare
com'è che non riesci più a volare
com'è che non riesci più a volare
Con i tuoi entusiasmi lenti precisati da ricordi stagionali
e una bella addormentata che si sveglia a tutto quel che le regali
con il tuo collezionismo
di parole complicate
la tua ultima canzone per l'estate.
Con le tue mani di carta per avvolgere altre mani normali
Con l'idiota in giardino ad isolare le tue rose migliori
col tuo freddo di montagna
e il divieto di sudare
e più niente per poterti vergognare.
Com'è che non riesci più a volare
com'è che non riesci più a volare
com'è che non riesci più a volare
com'è che non riesci più a volare
.....le salsicce le tue pellicce i fegatelli i tuoi anelli
i tuoi sguardi i vermicelli piselli e funghi i tuoi capelli vomito il pensiero di te, il tuo sguardo mentre ti succhi il dito la manina sul collo mentre mangio il bollito e poi il brindisi al bicchiere incrociato.... biochetasi....
il tuo sorriso stanco il suo risotto in bianco il regalo con lo sconto e il tuo cervello è spento sei triste al funerale e allegra a carnevale i negri sono buoni e igli italiani veri e i vecchi poverini....
....Sei contenta se un ladro muore, se si arresta una puttana,
se la parrocchia del Sacro Cuore ha acquistato una nuova campana.
Sei soddisfatta dei danni altrui, ti tieni stretti i denari tuoi,
assillata dal grande tormento che un giorno se li riprenda il vento.
E la domenica, vestita a festa, con i capifamiglia in testa,
ti raduni nelle tue chiese...
;*****
è che a me un ordine così non sembra poi discreto...è plateale,è percepitbile..credo che l'ordine discreto sia qualcosa di più intimistico...
e magari riuscire a tirare fuori dal macello disordinato quello che ti serve in quel preciso istante che magari non è quello a cui pensavi ma che fa venir fuori un buon brodo...
E già, è più un ordine he un ordine discreto quello che ho scritto...
però l'effetto intimistico è sempre quello, una geometria silente e rigorosa, per cui se costruisci somme di quadrati sui cateti sentimentali e compari con quello istituito sull' ipotenusa di vita, ti torna una perfetta equazione, che se semplifichi uno con l'altro, sparisce, discretamente, tutto il risultato... ;)***
cavolo..mi manca
*di iscrivere mia figlia -di 4 mesi- all'istituto di pedagogia new ege
*l'uso di precotti...
*vacanze.. albo cartoline
*frequentare circoli rotariani
*un lavoro sicuro... -hai detto niente-
e poi di alla tua amica Ele che passi di qua così ha una chiara idea di come sia un ordine discreto.. -blea
Concordo con questa interpretazione
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